Sinonimo di primavera e fresca innocenza, citata da Shakespeare e San Francesco, la fragola (fragraria vesca) selvatica cresce dai prati di collina ai boschi di montagna.
Dalla fragolina di bosco, apprezzata sin dall'uomo preistorico, alla succosa fragola che arriva sulle nostre tavole, magari troneggiando sulla panna, attraverso leggende e curiosità per scoprire qualcosa di più sulle caratteristiche delle fragole!
Nota sin dalla preistoria la fragola Europea è la classica fragolina di bosco, dai fiori bianchi a cinque petali e le caratteristiche tre foglie seghettate, la cui prima coltivazione è consistita per secoli nel trapiantare la pianticelle selvatiche negli orti domestici.
La coltivazione vera e propria inizia solo nel primo settecento con l'importazione delle razze provenienti dal Nuovo Mondo, introdotte in Europa come bottini delle spedizioni nelle Americhe.
Il suo colore rosso acceso ed il gusto dolce hanno stuzzicato la fantasia tanto che nel nostro continente per gli antichi romani le fragoline di bosco altro non erano se non piccoli cuori rossi originati dalle lacrime di Venere per lo scomparso Adone, e pertanto non mancavano sulle tavole in occasione delle celebrazioni a lui dedicate; mentre dall'altra parte del mondo gli indiani Ojibwa attribuivano alla fragola la simbologia di passaggio per l'aldilà poiché, secondo la leggenda, l'anima del defunto nel suo viaggio verso il mondo dei morti incontrava un'enorme fragola da mangiare per poter dimenticare i mondo dei vivi e passare oltre.
Nella tradizione popolare alle fragole erano attribuite proprietà magiche, come poter evitare il morso del serpente se si indossava una cintura fatta di foglie di fragola raccolte il 24 giugno e fatte essiccare al sole, o allungare la vita poiché si dice fossero il segreto di giovinezza per il filosofo ultra centenario Fontanelle.
Ma oltre leggende e credenze sono indubbiamente notevoli le qualità della pianta di fragola, dalle vitamine e zuccheri contenuti nei frutti alle proprietà depurative che possiede in generale la pianta, e le caratteristiche anticancerogene che avrebbe per la presenza di acido ellagico.
Le foglie di fragola, raccolte prima della fioritura, asciugate all'ombra e conservate in sacchetti di tela o di carta, sono usate in erboristeria come rimedi per una varietà di disturbi sotto forma di decotti, infusi o polvere. Le fragole mature, oltre ad essere il piatto forte della primavera, sono ingrediente di punta per la preparazione di maschere ed impacchi naturali per nutrire, rassodare e rivitalizzare il viso, prevenire le rughe, detergere ed astringere le pelli grasse.
Da notare che il vero frutto della fragola sono gli acheni ovali, dal colore ocra, che punteggiano il rosso e carnoso "falso frutto" che tutti apprezziamo.
Salemuccia 