La caratteristica di questa dieta è che non è una dieta!
Infatti il principio di funzionamento per perdere peso non è quello di privarsi di sostanze nella alimentazione, ma di sollecitare il proprio organismo ad attivare il metabolismo in modo da cercare nelle proprie risorse ciò di cui si ha bisogno.
Questo tipo di alimentazione si basa sull´alternanza ciclica degli alimenti, privilegiando le fibre e le proteine vegetali, che dovrebbero appunto risvegliare il metabolismo, ed attribuendo la giusta importanza agli zuccheri, che assunti con moderazione consentono di non sbilanciare il processo di assimilazione da parte del proprio corpo.
In questo regime alimentare non vi sono grosse restrizioni alimentari e non vengono imposte nemmeno porzioni microscopiche, finalmente si mangia! Ovviamente vengono banditi tutti gli alimenti non indispensabili e sconsigliati per la salute, quindi limitare i carboidrati, evitare le salse, niente alcolici e bibite gassate, niente dolci di pasticceria (gelati, pasticcini, biscotti) e, chiaramente, sono banditi i bis!
Il principio di funzionamento di questo regime alimentare si basa presupposto che, assumendo alimenti sempre diversi, il proprio corpo inizi ad avere ampia scelta di sostanze da sintetizzare, trovandosi quindi in condizione di dover accedere ciclicamente alle proprie risorse di grasso per metabolizzare sostanze che nella giornata non sono state assunte. Secondo questo criterio nel giorno in cui non verranno assunti cibi che presentano i carboidrati, si inviterà il proprio organismo a cercarli nelle scorte, e quando questi verranno assunti si obbligherà l'organismo ad andare a cercare altre risorse. Pertanto ogni giorno l´organismo cercherà nelle riserve ciò di cui ha bisogno, oltre a quello che gli daremo, riducendo la massa grassa.
Insalata a volontà , dal momento che questo regime alimentare vuole impostare tutto sulle fibre vegetali; per lo stesso motivo sarà consigliato il pane integrale, la pasta integrale e tutti gli alimenti che possono sfruttare le caratteristiche della fibra vegetale. Consigliati e non obbligatori dal momento che i risultati risultano molto soggettivi, ogni organismo ha infatti tempi di risposta propri a queste sollecitazioni, dipendenti ed influenzati da molteplici parametri. Quindi quando si leggerà in questa dieta non dieta pane, si intenderà preferibilmente pane integrale ma non obbligatoriamente.
Altra caratteristica importante e di rilievo per questo regime alimentare è che non sarete condizionati nel vostro modo di cucinare le pietanze ed il vostro stile di cucinare potrà rimanere sempre lo stesso; anche se naturalmente si consiglia di limitare una cucina grassa e cercare di renderla condita ma senza eccessi, che sono assolutamente banditi.
La colazione ricopre un ruolo importante. Ad inizio giornata è fondamentale assumere zuccheri, servono per avere energie ed affrontare la mattinata. Inutile e di negativo non assumere zuccheri al mattino, questi infatti vengono trasformati facilmente in energia e non in grasso.
Sono anche previste due merende, una in mattinata e una nel pomeriggio, per spezzare la sensazione di fame ed evitare di arrivare all'ora del pranzo e della cena con una eccessiva sensazione di appetito, quella per cui ci si butta sul cibo in maniera sconsiderata.
Importantissimo, per attivare il processo del bioritmo del proprio organismo, è quello di assumere continuamente dei liquidi e preferibilmente acqua. Bere molto, infatti, aiuta ad espellere tossine ma anche ad attivare il proprio organismo.
Si sconsigliano bibite non gassate e succhi di frutta, ricchi di zuccheri, anche se questi ultimi possono essere assunti con moderazione nella giornata. Si consiglia invece come valida alternativa all'acqua il thè freddo, non troppo zuccherato.
Gli zuccheri, necessari al nostro organismo per poter mettere in moto questo processo naturale e non forzato di assimilazione degli alimenti, vengono già assunti al mattino con una buona marmellata, e nelle merende con la frutta o con dello yogurt alla frutta. Ne sono un esempio lo schema che segue:
COLAZIONE | Una o due fette di pane integrale, o fette biscottate, con della marmellata ed un caffellatte. |
MERENDA MATTUTINA | Uno yogurt alla frutta, alle fibre o magro (evitare quelli alle creme che contengono zuccheri in eccesso) |
MERENDA POMERIDIANA | Frutta, nelle quantità desiderate purchè non in eccesso. |
Per il pranzo e la cena si consiglia di seguire una tabella simile a quella riportata in chiusura all´articolo.
Si consideri che una delle regole di questo regime alimentare è quella di proporre ciclicamente al proprio organismo diverse soluzioni alimentari, pietanze a base di carne, pesce, formaggi, uova e soprattutto l'importante contributo della verdura che può essere sia cotta sia cruda e condita. Le pietanze vengo infatti sempre accompagnate da un contorno di verdura a meno che non si parli di pastasciutta, ma in questo caso si considera che la verdura faccia parte del sugo. Ed a proposito di condimento per la pasta, benchè si sconsiglino i grassi in eccesso, non esistono limitazioni e può essere dato sfogo alla fantasia con un sugo al ragù, un sugo vegetale, al parmigiano... o quello che preferite.
La pasta viene proposta 3 volte alla settimana ed in uno di questi giorni; potendo scegliere è consigliabile mangiare la pasta a pranzo e non a cena ma, trattandosi di carboidrato, è possibile fare eccezione interpretandola come pizza, magari godendosela al sabato sera con gli amici.
I formaggi sono contemplati in questa dieta non dieta privilegiando la scelta di formaggi freschi, come stracchino e mozzarella o tutti quei tomini freschi che possono essere mangiati con un condimento leggero di olio e spezie, e sconsigliando i formaggi stagionati eccezion fatta per il parmigiano sulla pasta.
Quando si parla di carne non si intende sempre e solo bistecca, ma anche affettati, carne in scatola, salumi, carni bianche come il pollo etc.
Il pesce non è necessariamente pesce fresco, ma anche tonno, pesce surgelato, bastoncini di pesce, acciughe, filetti di sgombro... cucinati in tutti i modi possibili.
L'uovo può essere inteso anche come ingrediente in una frittata di verdure, in questo modo quando il menù prevederà verdura + uovo sarà possibile pensare ad una frittata di verdure e un contorno di insalata.
L´importante che mai carne, pesce, uova e formaggi siano inseriti nello stesso menà del pranzo o della cena! Presentarli nella stesa pietanza vorrebbe dire aiutare il proprio bioritmo ad impigrirsi proponendogli sostanze assimilate varie e scoraggiarlo ad andare a pescare nelle risorse del vostro corpo!
Quando si parla di insalata si intende tutto quello che si vuole, mangiato crudo o cotto e condito nel modo che si vuole.
La tabella sottostante vuole essere una indicazione, una traccia da seguire nella alimentazione, mostrando la ciclicità degli alimenti nella settimana.
| PRANZO | CENA |
| lunedì | verdure + carne | verdure + formaggio |
| martedì | pasta | verdure + pesce |
| mercoledì | verdure + uovo | verdure + carne |
| giovedì | pasta | verdure + formaggio |
| venerdì | verdure + pesce | verdure + carne |
| sabato | verdure + formaggio | pizza |
| domenica | verdure + carne | verdure + pesce |
Consigliando naturalmente la moderazione nelle porzioni e nei tipi di alimenti si sconsigliano contemporaneamente le porzioni povere, per attivare il proprio organismo infatti bisogna mangiare. In questa dieta non dieta è possibile mangiare un piatto gustoso e sicuramente calorico come le melanzane alla parmigiana; basterà collocarlo alla voce verdura + formaggi considerando le melanzane e il pomodoro come verdura e la mozzarella e il parmigiano come formaggi, evitando naturalmente di eccedere nella porzione trattandosi appunto un piatto calorico.
Piatti ad alto contenuto calorico non sono quindi banditi dalla dieta non dieta ma devono essere trattati con cura, basterà non proporli tutti i giorni ma integrali alle altre pietanze con giudizio perchè i risultati si vedano senza soffrire
Griforoby & Salemuccia 